Per un inspiegabile motivo le tredicesime spettanti a diverse centinaia di Lavoratori dell’ Ospedale San Carlo di Nancy non sono ancora state accreditate– dichiarano Anna Rita Amato Segretario Aziendale e Antonino Gentile del Direttivo Roma e Lazio ULS-Unione Lavoratori Sanità. Nonostante le nostre richieste inviate ai vertici aziendali a tutt’oggi non vi è alcuna risposta che motivi il mancato accredito della tredicesima in favore dei dipendenti del nosocomio romano acquisito nel 2015 dal Gruppo GVM Care & Research e accreditato con il Servizio Sanitario Regionale Questo silenzio assordante da parte dell’azienda – proseguono i due sindacalisti ULS -, che avrebbe…
Nonostante i numerosi, ripetuti e sempre più gravi episodi di aggressione agli Operatori Sanitari, il Parlamento procede con lentezza nella definitiva approvazione del DdL Antiviolenza negli Ospedali. È urgente un cambio di passo per ridare dignità e sicurezza a chi presta il proprio servizio quotidianamente nelle strutture sanitarie del paese – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo Nazionale ULS-Unione Lavoratori Sanità. Se poi, come successo a Napoli qualche giorno fa, la magistratura ritiene di archiviare un procedimento a carico di un individuo che aveva fratturato a stampellate il dito di un medico nel mese di settembre, motivando…
Se la parte economica del rinnovo contrattuale degli imprenditori della Sanità privata sarà in parte a carico delle finanze pubbliche riteniamo che non possa che trattarsi di scelta politica netta –intervengono Antonino Gentile e Anna Rita Amato del Direttivo Nazionale ULS. Con la nota del 17 ottobre scorso il Presidente della Conferenza Stato Regioni Stefano Bonaccini, facendo seguito agli incontri svolti e agli accordi intercorsi nelle trattative per il rinnovo del CCNL della Sanità privata scaduto da 12 anni, ha comunicato al Ministro della Salute Roberto Speranza la disponibilità ad aumentare il budget delle prestazioni in regime di accreditamento fino…
Il Sindacato ULS–Unione Lavoratori Sanità –si insedia ufficialmente nella regione abruzzese nominando Michele Capanna Piscè Segretario Regionale. La nostra organizzazione, che nasce per restituire dignità, sicurezza e libertà a tutte e a tutti i lavoratori della Sanità ed a tutta la cittadinanza, ha nominato Michele Capanna Piscè Segretario Regionale come punto di riferimento per tutta la popolazione abruzzese. L’ULS, non credendo al frazionamento delle varie figure operanti nella sanità, reputa che tutte le figure professionali si debbano unire per una sanità migliore sia per l’utente che per il lavoratore. Unendo le forze si possono porre le basi per fronteggiare le…
Se esiste una regola andrebbe rispettata e fatta applicare, in special modo se a vantaggio dei Lavoratori. In generale dovrebbe essere così, quantomeno secondo il parere di chi deve lavorare nelle strutture sanitarie (infermieri, tecnici, oss, ausiliari). La durata dell’orario di lavoro in Italia è regolata molto chiaramente dal D. Lgs 8 aprile 2003 e ss.mm.ii. in cui, altrettanto chiaramente, si definisce in 11 ore la durata obbligatoria del riposo e la durata della prestazione lavorativa complessiva giornaliera. Invitiamo tutti i Lavoratori del comparto della Sanità privata ad una attenta riflessione su quanto si sta decidendo per il loro futuro…
A Lungotevere Ripa 1 a Roma sono diverse le tematiche che attendono una valutazione impegnativa da parte del nuovo Ministro della Salute Roberto Speranza. L’auspicio riguarda il lavoro che lo attende, nella consapevolezza che il Sistema Sanitario Nazionale continui a rimanere universalistico, pubblico ed equo per tutti i cittadini – dichiarano dal Direttivo Nazionale ULS Unione Lavoratori Sanità Anna Rita Amato e Antonino Gentile. Dal massiccio piano assunzionale di Infermieri, Medici e personale sanitario, al potenziamento del Fondo Sanitario Nazionale, alla tutela e alla sicurezza degli operatori sanitari nelle corsie degli Ospedali e nel sistema dell’Emergenza Urgenza, all’approvazione del nuovo…
Esprimiamo preoccupazione sulla mancanza di criteri e dati certi riguardo le dotazioni organiche di Infermieri e Personale di supporto nella riforma del Triage/OBI nei Pronto Soccorso italiani – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo Nazionale ULS. Nello schema di accordo presentato dal Ministero della Salute in Conferenza Stato Regioni rileviamo ancora una volta che per quanto riguarda i requisiti organizzativi presenti nel documento si vorrebbe gestire il cambiamento epocale e necessario, visto il sempre più elevato bisogno di cure della popolazione italiana, del sistema Emergenza Urgenza intraospedaliero con standard organizzativi decifrabili. Purtroppo nelle linee guida nazionali dei…
Inizia oggi la Maratona di tre giorni dedicata al Patto per la Salute 2019-2021 presso il Ministero della Salute a Roma a cui parteciperemo fornendo un contributo come Sindacato autonomo e di base – dichiarano dal Direttivo Nazionale ULS-Unione Lavoratori Sanità Anna Rita Amato e Antonino Gentile. In occasione del rinnovo dell’accordo programmatico-finanziario tra Governo e Regioni che si verifica ogni tre anni, quest’anno il Ministro Giulia Grillo ha voluto avviare un percorso di ascolto e confronto aperto tra i molteplici rappresentanti del Sistema Salute a diversi livelli. Riteniamo – osservano Amato e Gentile – che iniziative di tale respiro…
Le analisi effettuate dalla Fondazione Gimbe sulla Sanità integrativa e il welfare aziendale, cosiddetto “secondo pilastro”, pongono un problema serio da affrontare urgentemente a livello governativo – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo nazionale ULS -. Si tratterebbe di circa 4 miliardi di euro di denaro pubblico sotto forma di agevolazioni fiscali a gruppi finanziari e assicurativi, risorse importanti sottratte ad un Servizio Sanitario Nazionale in grave affanno e già depauperato di fondi e personale. Quanto emerge non è accettabile nella maniera più assoluta – continuano i due sindacalisti -poiché i Fondi sanitari integrativi nell’usufruire di tale…
Dopo dieci anni in cui diverse sono state le evoluzioni nella professione di Infermiere il nuovo Codice Deontologico approvato dal Consiglio Nazionale FNOPI lascia un senso di amaro in bocca ad oltre 400 mila Lavoratori impegnati ogni giorno nel SSN e nella Sanità privata. Il testo promulgato il 13 aprile scorso, a nostro parere, continua ad essere una raccolta senza soluzione di continuità di doveri, impegni, vincoli i quali, alcuni ridondanti, contribuiscono ad espandere sia materialmente che virtualmente la sfera di azione del professionista sanitario. Oramai è noto a tutti che bisogna frequentare l’Università per conseguire la Laurea in Infermieristica,…
Lo sblocco del turn over in Sanità dovrebbe essere il primo imprescindibile passo per assicurare ai cittadini migliori servizi e uguali diritti. Se ne parla da anni e anni e, nel mentre se ne parlava, sono fioriti fondi sanitari integrativi i quali garantiscono l’erogazione di prestazioni sanitarie integrative a chi è iscritto. Ben venga sia chiaro il tanto auspicato sblocco del turn over del personale sanitario, bloccato dai governi precedenti senza umana pietà verso chi necessitava e necessita oggi di tutelare il proprio stato di salute. Il vero auspicio riteniamo possa essere invece che il Ministero della Salute, il Mef…
Le lavoratrici e i lavoratori del comparto della sanità privata non vedono un rinnovo contrattuale da 12 anni, tranne singole realtà, e se lo stanno vedendo negare a causa delle associazioni datoriali di settore (Aiop e Aris) che richiedono un maggior intervento economico delle Regioni per la copertura dei costi per il rinnovo del contratto nazionale– dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo nazionale ULS. È utile chiarire il concetto preliminare per cui la Sanità e il diritto alla salute di ogni cittadino per il nostro Servizio Sanitario Nazionale sarà sempre un costo nella casella degli equilibri economici…
L’infermiere non è addetto ad attività domestico-alberghiere in ospedale e la Regione Lazio dovrebbe chiedere scusa a migliaia di professionisti per la pubblicazione di un post su Facebook in cui si ritraevano altre figure sanitarie intente nel rifacimento di un letto vuoto- dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile dell’ULS Roma e Lazio. Nonostante da anni si susseguano sentenze di Cassazione sul tema del demansionamento Infermieristico, è imbarazzante dover assistere sul profilo social della Regione Lazio alla pubblicazione di un concorso pubblico alla A.O. Sant’Andrea con relativa immagine che limita l’assistenza al paziente al mero riassetto del letto. Dopo anni…
Sanità, ULS Unione Lavoratori Sanità: “Rapporto Ocse 2018 sempre più a rischio quel diritto di tutti ad una sanità universalistica” Bisogna invertire la rotta silenziosa tracciata dalla politica di questo paese riguardo quanto confermato dall’ultimo report dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) “Health at a glance: Europe” su dati del 2016 riguardo la spesa sanitaria italiana che risulta tra le più basse di Europa – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo Nazionale ULS. Se si considera la spesa pro capite e a parità di potere di acquisto l’ Italia è in fondo alla classifica…
Bisogna invertire la rotta silenziosa tracciata dalla politica di questo paese riguardo quanto confermato dall’ultimo report dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) “Health at a glance: Europe” su dati del 2016 riguardo la spesa sanitaria italiana che risulta tra le più basse di Europa – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo Nazionale ULS. Se si considera la spesa pro capite e a parità di potere di acquisto l’ Italia è in fondo alla classifica della spesa sanitaria, ben al di sotto la media Ocse, insieme ai paesi del Sud America e dell’ Est. Risulta…
La Cassazione V sezione penale con la sentenza 47513 del 18 ottobre 2018 ha stabilito che il Sindacato il Italia può ancora criticare e che le espressioni utilizzate da un rappresentante sindacale non integrano il reato di diffamazione se esposte attraverso un giudizio meramente soggettivo, valutativo e non oltraggioso del soggetto criticato, configurando altresì espressione del diritto di critica. Quel diritto di criticare fatti o condizioni che sempre più spesso vuole essere confinato da aziende e datori di lavoro per evitare il confronto con chi tutela i lavoratori. Le istanze provenienti da questi ultimi che purtroppo sono diventati l’anello debole della…
Secondo la Corte Costituzionale é stato dichiarato illegittimo il sistema di calcolo dell’indennizzo in caso di licenziamento ingiustificato introdotto dal Jobs Act. Quindi una parte significativa del costrutto tanto voluto dal precedente governo alla gauche, con tanto di applauso di Confindustria & co, non regge nella parte riguardante l’articolo 3, comma 1 (D.lgs n. 23/2015 contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti), che determina in modo rigido l’indennità spettante al lavoratore ingiustificatamente licenziato. L’infausto sistema del Jobs Act ha annullato anni di lotte passate per la conquista dei diritti dei lavoratori italiani. La norma renziana, benedetta dai padroni (sic!), prevedeva…
Sempre più sovente accade nelle strutture sanitarie, pubbliche e private, che il diritto alla salute dei lavoratori sia messo in secondo piano da dirigenti pruriginosi con un improbabile istinto investigativo. Tutte le lavoratrici e i lavoratori qualora si ammalino, condizione naturale di qualsiasi essere umano anche non lavoratore, non dovrebbero pensare prima all’umore del dirigente/coordinatore che al proprio stato di salute. Purtroppo ci giungono sempre più spesso segnalazioni da parte di lavoratrici e lavoratori i quali, con tanto di attestazione di malattia rilasciata da un pubblico ufficiale quale è il medico, sono tempestivamente chiamati al telefono o contattati attraverso messaggistica…
Sanità Lazio, ULS Unione Lavoratori Sanità: “Ai pazienti non si può far attendere il 2019 per rispondere al campanello” Quando suonerà il prossimo campanello in una corsia di un ospedale della Regione Lazio forse si risponderà dopo il 1 gennaio 2019 – lanciano l’allarme Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo ULS Roma e Lazio. Ovviamente il paradosso è voluto per far intendere che le criticità della Sanità regionale legate alla carenza di personale delle strutture sanitarie non possono essere rimandate ulteriormente, nonostante gli ultimi annunci trionfalistici provenienti da più fronti istituzionali. Ci sembra che quantificare in cinquemila le…
Quando suonerà il prossimo campanello in una corsia di un ospedale della Regione Lazio forse si risponderà dopo il 1 gennaio 2019. Ovviamente il paradosso è voluto per far intendere che le criticità della Sanità regionale legate alla carenza di personale delle strutture sanitarie non possono essere rimandate ulteriormente, nonostante gli ultimi annunci trionfalistici provenienti da più fronti istituzionali. Ci sembra che quantificare in cinquemila le ipotetiche assunzioni di lavoratori nella sanità dal 2019 in poi sia un calcolo al ribasso che non tiene conto della grave perdita di personale che c’è stata negli ultimi 12 anni a causa del…